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NUMANA (AN) – Riti e mensa dei Piceni e delle antiche civiltà



RITI E MENSA DEI PICENI E DELLE ANTICHE CIVILTA'


L’Associazione Sistema Museale della Provincia di Ancona organizza, in collaborazione con il Comune di Numana, il Comune di Sirolo, il Comune di Camerano, la Soprintendenza Archeologica delle Marche, il Parco del Conero e l'Associazione Riviera del Conero un ciclo di iniziative che animeranno i venerdì di giugno, luglio, agosto e settembre sulle tracce della cultura e della storia delle antiche popolazioni picene

Inoltre, ai turisti partecipanti all’itinerario, alloggiati presso strutture ricettive (alberghi, camping, case private) di Numana e di Sirolo, verrà consegnata in omaggio la Carta Musei della Provincia di Ancona di durata settimanale, che consentirà loro di visitare, gratuitamente, anche gli altri musei aderenti alla rete provinciale.

Quinto incontro venerdì 13 luglio, con l'iniziativa "Scorci di vita picena: il quotidiano nelle antiche civiltà. Visite guidate seguite da chiacchierate sugli usi e costumi dei Piceni degustando i prodotti tipici del territorio”: incontro con il dott. Tommaso Lucchetti, storico della cultura gastronomica e dell’arte conviviale su “Riti e mensa dei Piceni e delle antiche civiltà”.

Alti, muscolosi, barbuti, per gli altri popoli italici erano dei giganti…ma chi erano i Piceni ? Tutti conoscono la città di Ascoli Piceno, se non altro per le olive o per motivi calcistici. Si è pertanto portati a pensare che il Piceno corrisponda alla zona sud delle Marche. Al contrario, quest’antica popolazione aveva occupato nel lontano passato (tra l’XI e il X secolo a.C.) il territorio di tutte le Marche e la parte settentrionale dell’Abruzzo.

Originari della Sabina, secondo leggenda arrivarono in quella che diventerà la loro terra guidati da un picchio, animale sacro da cui presero nome (picus => picenus), che ancora oggi le Marche ricordano nel loro stemma. La zona a sud del Conero era il principale approdo piceno: l’antica Numana sorgeva ricca e fiorente ben prima che i Dori di Siracusa arrivassero nel 387 a.C. a fondare la loro colonia di Ancona.

In questo porto naturale, protetto dalla maestosa imponenza del promontorio del Conero, arrivavano navi e mercanti da tutto il mondo antico a scambiare merci, approvvigionarsi di acqua, vino (già allora il rosso del Conero era molto quotato) e viveri.

Fenici e Greci via mare, Etruschi, Celti e Scandinavi via terra arrivavano in queste terre carichi d’ambra, di armi, di vasellame dipinto, di gioielli e profumi da commerciare in interminabili trattative. E, come sempre accade in località di mare, qualche marinaio o mercante decideva di fermarsi, di metter su famiglia con qualche bella picena, magari aprendo un’attività artigiana, insegnando il proprio sapere di vasaio, fabbro o contadino ai figli.

I presupposti per ammaliare uno straniero, ieri come oggi, c’erano tutti. Un clima clemente anche d’inverno, un mare profondo e pescoso, una campagna fertile e baciata dal sole, pascoli per i greggi, una popolazione fiera e operosa, pronta a difendersi, ma non guerrafondaia.

PROGRAMMA:

Venerdì 13 luglio - ore 18.00 - Antiquarium di Numana: visita guidata

ore 19.00 - Area Archeologica "I Pini": visita guidata

ore 20.00 - Villa Carlo Boccolini (Via Monte Conero n. 10, Sirolo): degustazione di prodotti tipici

ore 20.30 - incontro con il dott. Tommaso Lucchetti, storico della cultura gastronomica e dell’arte conviviale su “Riti e mensa dei Piceni e delle antiche civiltà”

L'iniziativa ha un costo di € 5,00 a partecipante, inclusa la degustazione.

Prenotazione obbligatoria al numero verde 800.439392 entro le ore 13.00 di giovedì 12 luglio 2012